I migliori film degli anni 2010 – 2015

Un lustro di grande cinema… Abbiamo scelto per voi i migliori film degli ultimi cinque anni! Nella nostra classifica troverete grandi registi e attori eccezionali. Che aspettate quindi? Scorrete la classifica!

10. The tree of life di Terrence Malick

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Ci sono due vie per affrontare la vita: la via della natura, e la via della grazia.

9. Nella casa di François Ozon

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Un personaggio desidera qualcosa, ma incontra degli ostacoli alla soddisfazione di questo desiderio; sul suo cammino appaiono degli avversari, dei rivali…. La domanda chiave che devi suscitare nella mente del lettore è: che succederà?

8. Shame di Steve McQueen

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Sono le azioni che contano, non le parole.

7. Drive di Nicolas Winding Refn

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Dammi ora e luogo e ti do cinque minuti: qualunque cosa accada in quei cinque minuti sono con te, ma ti avverto, qualunque cosa accada un minuto dopo sei da solo. Io guido e basta!

6. La grande bellezza di Paolo Sorrentino

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A questa domanda, da ragazzi, i miei amici davano sempre la stessa risposta: “La fessa”. Io, invece, rispondevo: “L’odore delle case dei vecchi”. La domanda era: “Che cosa ti piace di più veramente nella vita?” Ero destinato alla sensibilità. Ero destinato a diventare uno scrittore. Ero destinato a diventare Jep Gambardella.

5. The Master di Paul Thomas Anderson

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E se trovi il modo di vivere senza servire un maestro, qualunque maestro, allora vieni qui a raccontarcelo, va bene? Perché saresti la prima persona nella storia del mondo.

4. Il regno d’inverno di Nuri Bilge Ceylan

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Fammi tuo schiavo o tuo servo

3.  Carnage di Roman Polański

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Io credo nel dio del massacro. Il dio che regna incontrastato dalla notte dei tempi..

2. Birdman di  Alejandro González Iñárritu

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E hai ottenuto quello che volevi da questa vita, comunque?

L’ho fatto.

E cosa volevi?

Poter dire a me stesso che sono amato, sentirmi amato qui sulla Terra.

1. Her di Spike Jonze

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E come se stessi leggendo un libro… è un libro che amo con tutta me stessa, ma lo leggo lentamente ora, le parole sono distanti tra loro gli spazi tra le parole sono quasi infiniti. Riesco ancora a sentire te e le parole della nostra storia, ma è in questo spazio infinito tra le parole che sto trovando me stessa ora. È un posto che non appartiene al mondo fisico, dove ci sono cose che neanche sapevo esistessero. Ti amo tantissimo. Ma ora sono qui, e ora sono questa, e devi lasciarmi andare, per quanto io lo voglia, non posso più vivere nel tuo libro.

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I dieci migliori film del 2015

Finisce un anno di cinema ed è l’ora di fare un bilancio. Dieci film scelti dalla nostra redazione ed un sondaggio per vedere qual è stato per voi il miglior film dell’anno. C’è anche un po’ di cinema italiano nel nostro 2015 con Moretti e Sorrentino ma a farla da padrone sono le produzioni americane con Allen, Eastwood, Spielber, Chazelle, Anderson e Inarritu. E il tuo film preferito? Partecipa al nostro sondaggio!

10. Irrational man di Woody Allen

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L’ansia è la vertigine della libertà.

9. American sniper di Clint Eastwood

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Bersaglio minimo, minimo errore. Miri ad un bottone e sbagli di cinque centimetri, se è una camicia magari sbagli di mezzo metro.

8. Mia madre di Nanni Moretti

Shots from "Mia Madre"

  • A cosa pensi mamma?

  • A domani.

7. Taxi Teheran di Jafar Panahi

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Hai il coraggio di venirmi a predere con questa carcassa? Non ti preoccupi per niente della mia reputazione?

6. Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino

SET DEL FILM "LA GIOVINEZZA" DI PAOLO SORRENTINO. NELLA FOTO MICHAEL CAINE E HARVEY KEITEL. FOTO DI GIANNI FIORITO

 La leggerezza è un’irresistibile tentazione, è anche una perversione.

5. Whiplash di Damien Chazelle

Whiplash

Il segreto è rilassarsi. Non preoccuparti dei numeri, non pensare all’opinione degli altri. Sei qui per una ragione!

 

 4. Il ponte delle spie di Steven Spielberg

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Siamo impegnati in una Guerra che si combatte, per il momento, non con le armi ma con le informazioni.

3. Vizio di forma di Paul Thomas Anderson

Vizio di forma

Arrivò dal vicolo e salì le scale sul retro, come faceva sempre. Doc non la vedeva da più di un anno. Nessuno la vedeva. All’epoca portava sempre i sandali, il pezzo di sotto di un bikini a fiori e una maglietta stinta di Country Joe and The Fish, ma stasera era in tenuta da terraferma, i capelli più corti di come lui ricordava: il tipo di look che ai tempi giurava di non volere.

2. Dheepan – Una nuova vita di Jacques Audiard

DHEEPAN

Dheepan aveva 35 anni, sua moglie 24, la figlia ne aveva 9. Loro sono morti tutti sei mesi fa. Ora quella famiglia siete voi.

1. Birdman di Alejandro González Iñárritu

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E hai ottenuto quello che volevi da questa vita, comunque?

L’ho fatto.

E cosa volevi?

Poter dire a me stesso che sono amato, sentirmi amato qui sulla Terra.

Le dieci migliori trasposizioni cinematografiche di romanzi

Abbiamo scelto per voi le dieci migliori trasposizioni cinematografiche di romanzi e non è stata certamente una scelta facile. Nella nostra classifica la fanno da padroni uno dei grandi maestri della storia della settima arte e il romanziere più amato dal cinema. Provate a scorrere la classifica e capirete di chi parliamo!

10. Carrie – Lo sguardo di Satana (Carrie, Stephen King)

Carrie_-_Lo_sguardo_di_Satana

– Carrie, non hai mangiato la torta di mele

– Mi fa venire i foruncoli

– È un modo del Signore per renderti casta

9. Eyes Wide Shut (Doppio sogno, Arthur Schnitzler)

Dr. William Harford (Tom Cruise) and Alice Harford (Nicole Kidman) in Stanley Kubrick's "Eyes Wide Shut." (Photo by Warner Bros)

Sa qual è il vero fascino del matrimonio? È che rende l’inganno una necessità per le due parti.

8. Il miglio verde (The Green Mile, Stephen King)

il miglio verde

Di solito il braccio della morte si chiama l’ultimo miglio. Il nostro lo chiamavamo miglio verde.

7. Misery non deve morire (Misery, Stephen King)

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Puoi stare tranquillo Paul, io sono la tua ammiratrice numero uno.

6. Fight Club (Fight Club, Chuck Palahniuk)

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La gente mi chiede sempre se conosco Tyler Durden.

5. Lolita (Lolita, Vladimir Vladimirovic Nabokov)

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Oh, mia Lolita, io non ho che le parole da far giostrare sulla scena!

4. Trainspotting (Trainspotting, Irvine Welsh)

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La gente pensa che si tratti di miseria, disperazione, morte, merdate del genere, che pure non vanno ignorate. Ma, quello che la gente dimentica è quanto sia piacevole, sennò noi non lo faremmo. In fondo non siamo mica stupidi! Almeno non fino a questo punto, e che cazzo! Prendete l’orgasmo più forte che avete mai provato. Moltiplicatelo per mille. Neanche allora ci siete vicini.

3. Qualcuno volò sul nido del cuculo (One Flew Over the Cuckoo’s Nest, Milos Forman)

qualcuno volò sul nido del cuculo

Ma che cosa vi credete di essere, vacca troia? Pazzi? Davvero? Invece no. E invece no. Voi non siete più pazzi della media dei coglioni che vanno in giro per la strada, ve lo dico io.

2. Arancia meccanica (A Clockwork Orange, Anthony Burgess)

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La Durango 95 filava molto karascho, con piacevoli vibrazioni trasmesse al basso intestino. Ben presto alberi e buio fratelli, vero buio di campagna

1. Shining (Shining, Stephen King)

Shining

Cappuccetto rosso? Cappuccetto rosso? Su, apri la porta. Su, apri! Non hai sentito il mio toc, toc, toc? Allora vuoi che soffi? Vuoi che faccio puff? Allora devo aprirla io la porta? […] Sono il lupo cattivo!

I dieci migliori film erotici di sempre

La nostra classifica più bollente. Dieci film che sono diventati un punto di riferimento per i sogni erotici di donne e uomini. La sensualità nelle sue molteplici forme. Dimenticatevi le 50 sfumature, qui non si scherza…

10. Tokyo Decadence (Ryu Murakami, 1992)

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9. Basic instinct (Paul Verhoeven, 1992)

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8. Supervixens (Russ Meyer, 1975) 

Supervixens

 

7. L’impero dei sensi (Nagisa Oshima, 1976)

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6. Racconti immorali (Walerian Borowczyk, 1974)

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5. Histoire d’O (Just Jaeckin, 1975)

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4. Io, Caligola (Tinto Brass, 1979)

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3. Nymphomaniac (Lars Von Trier, 2013)

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2. Nove settimane e mezzo (Adrian Lyne, 1986)

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1. Ultimo tango a Parigi (Bernardo Bertolucci, 1972)

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Le dieci peggiori traduzioni di titoli di film

Abbiamo scelto per voi le 10 peggiori traduzioni di titoli cinematografici. Dieci titoli che ci hanno fatto rabbrividire. Fuori tema, volgari, ammiccanti, non rendono giustizia ai film che rappresentano!  In poche parole: ridateci i titoli originali!

10. American life – Away we go

away we go

Mendes è solo American? Il titolo originale richiama la storia di due trentenni, interpretati da John Krasinski e Maya Rudolph, i quali, di fronte al prossimo arrivo, non programmato, del loro primo figlio, intraprendono un viaggio attraverso gli Stati Uniti alla ricerca del posto ideale dove mettere le radici e crescere la loro famiglia. Il nuovo titolo invece serve solo a richiamare American Beauty, il più grande successo di Sam Mendes, sperando di sfruttarne la grande popolarità!

9. Agente 007: Licenza di uccidere – Dr. No

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I conti non tornano. Il titolo originale era Dr. No e il titolista italiano vide bene di cambiarlo in Agente 007: Licenza di uccidere. Forse non tutti sanno però che anni dopo, nel 1989, uscì 007: Licence to kill e in Italia a quel punto fummo costretti a inventarci un altro titolo, 007: Vendetta privata. . .

8. Atto di forza – Total Recall

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I poveri muscoli di Arnold. Il titolo originale è attinente alla trama e richiama le vicende narrate in questa brillante trasposizione cinematografica del racconto scientifico di Philip K. Dick dal titolo Ricordiamo per voi. Il titolo italiano invece non richiama altro che i muscoli di Arnold. Troppo poco…

7. Prima ti sposo, poi ti rovino – Intolerable cruelty

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Eppur è un Coen! E’ un film dei fratelli Coen, forse non il più riuscito, ma pur sempre una divertente e intelligente commedia. Il titolo italiano però è veramente infelice e richiama alla mente le peggiori commedie romantiche americane.

6. Quando la moglie è in vacanza – The seven year itch

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Consoliamoci guardando il film! Basta un titolo per involgarire una brillante commedia diretta magistralmente da Billy Wilder? Fortunatamente abbiamo 105 minuti per dimenticarci dell’errore e goderci lo spettacolo!

5. Il petroliere – There will be blood

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Ma lasciare il titolo originale no? Un titolo bellissimo ed evocativo, There will be blood (in italiano “scorrerà il sangue”) richiama la storia di un’epoca e di una nazione. Quello italiano non ha questa profondità di significato e sembra prestarsi a rappresentare al massimo una fiction tutta italiana.

4. Mica scema la ragazza – Une belle fille comme moi

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Truffaut, il mio peggior nemico. I titolisti italiani hanno sempre avuto un conto aperto con François Truffaut. Non si può spiegare in altro modo la scelta di questo titolo per il film del 1972 Une belle fille comme moi.

3. We Want Sex – Made in Dagenham

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We want titolisti decenti! Il film diretto da Nigel Cole tratta di una vicenda realmente accaduta nel 1968 nel distretto di Dagenham: lo sciopero da parte di un gruppo di operaie della Ford che rivendicavano la parità sessuale e di retribuzione. “We want sexual equality” è in realtà la frase intera che le lavoratrici della Ford in sciopero portano scritto su uno striscione per le vie di Londra. Uno striscione tanto lungo da mettere in difficoltà le scioperanti, che per un bel po’ ne mostrano solo metà – appunto “we want sex” – facendo fermare camionisti e scappare via suore e chierichetti. Il titolista italiano coglie la palla al balzo e ne fa un titolo, un po’ ammiccante, decisamente frivolo.

2. Non drammatizziamo… è solo una questione di corna – Domicile conjugal

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Ma cosa vi ha fatto di male Truffaut? No, anche se dal titolo può sembrarlo, non si tratta di una commedia sexy con Edvige Fenech e non ha niente che vedere con Lino Banfi, Pippo Franco o Alvaro Vitali. Domicile conjugal è una commedia agrodolce tipicamente francese di François Truffaut che ritrae la vita coniugale di una giovane coppia borghese parigina.

1. Se mi lasci ti cancello – Eternal Sunshine of the Spotless Mind

se mi lasci ti cancello

Un sacrilegio! La prima posizione non poteva che andare a Se mi lasci ti cancello. Un titolo che solo a pronunciarlo provoca brividi lungo la schiena e che, oltre a non richiamare in nessun modo l’originale, ha il grande difetto di non adattarsi alla raffinatezza e l’impegno del film facendolo apparire per ciò che non è, la classica spensierata commediola americana.  Il titolo originale, Eternal Sunshine of the Spotless Mind, è invece preso da un verso dell’opera Eloisa to Abelard (1717) del poeta inglese Alexander Pope. Alcuni versi della stessa poesia vengono citati all’interno del film:

« How happy is the blameless vestal’s lot!
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!
Each pray’r accepted, and each wish resign’d. »

 

I migliori film sportivi di sempre

Abbiamo scelto per voi i dieci migliori film sportivi di sempre! Ce n’è per tutti i gusti! Si va dal rugby visto attraverso gli occhi di Oliver Stone a un classico come Rocky passando per i recenti film di Ron Howard Invictus e Rush e le grandi onde di Un mercoledì da leoni

10. Colpo vincente

Colpo_vincenteIspirato alla vera storia della Milan High School che nel 1954 vinse il campionato di pallacanestro dello Stato dell’Indiana, Colpo vincente ha ricevuto due candidature ai Premi Oscar, per il migliore attore non protagonista (a Dennis Hopper) e la migliore colonna sonora.

9. Ogni maledetta domenica

ogni maledetta domenicaFilm del 1999 diretto da Oliver Stone, Ogni maledetta domenica ha sicuramente nell’interpretazione di Al Pacino (in questo caso nei panni del coach vecchio stile Tony D’Amato) il suo punto di forza. Celebre il discorso motivazionale alla squadra nello spogliatoio, ormai entrato di diritto nella storia del cinema sportivo.

8. Rush

rushRon Howard racconta gli anni ’70 della Formula Uno e la sfida fra Niki Lauda e James Hunt. Una rivalità romantica e due attori strepitosi per una narrazione sapiente. Rush è certamente il più grande film da corsa di tutti i tempi!

7. Invictus

invictus-1024Invictus di Clint Eastwood è più che un film sportivo. E’ il racconto della riconciliazione di un Paese. Nella foto Morgan Freeman e Matt Damon nei panni rispettivamente di Nelson Mandela e del capitano degli Springboks François Pienaar.

6. Momenti di gloria

momenti di gloria“…un film sincero, sostenuto da un trasparente fervore morale, che sa conciliare gli intenti spettacolari con le ambizioni d’autore, la nostalgia per un’epoca di solidi ideali con una rappresentazione che sa essere anche critica, il vecchio e il nuovo.” (Morandini, Il dizionario dei film. Zanichelli Editore)

5. Bull Durham – Un gioco a tre mani

Bull-DurhamTre grandi attori per un film che in Italia non ottenne il successo che avrebbe meritato. L’insegnante di lettere Susan Sarandon si troverà a scegliere tra un pivello “con un braccio da un milione di dollari e un cervello da cinque cents” (Tim Robbins) e un intelligente giocatore maturo a fine carriera (Kevin Costner). 

4. Un mercoledì da leoni

un mercoledì da leoniDiretto da John Milius e dedicato al mondo del surf,  Un mercoledì da leoni è il racconto autobiografico del regista, in ricordo dei propri anni giovanili passati a Malibù, California, accompagnato dalle musiche di Basil Poledouris.

3. Rocky

rockyRocky non ha bisogno di presentazioni. Sylvester Stallone grazie a questo film divenne uno dei volti più amati di Hollywood. Il film vinse tre Oscar e diede vita a 5 seguiti (troppi anche per l’indomabile stallone italiano!).

2. Lo spaccone

lo spacconeRiconosciuto come uno dei film più belli della storia del cinema americano, narra della storia di Eddie Felson, soprannominato “Eddy Lo svelto” per la sua abilità nel concludere al biliardo. Felson, conscio della sua bravura, non smette di osare e punta sempre più in alto, comportandosi come uno “spaccone”.

1. Toro scatenato

toro_scatenatoDiretto da Martin Scorsese, Raging Bull è fra le opere più importanti nate dalla collaborazione tra il regista e l’attore Robert De Niro. Ispirato dall’autobiografia del pugile Jake LaMotta, Raging Bull: My Story, adattata da Paul Schrader e Mardik Martin, il film fu quasi interamente girato in bianco e nero. Vinse due Oscar (Miglior attore protagonista e Miglior montaggio).

I peggiori remake. Dieci film di cui non si sentiva il bisogno

Ci sarebbe da discutere sull’utilità del remake. Spesso utilizzati da chi ha molti quattrini e poche idee (ogni riferimento a Hollywood è puramente casuale), i remake soventemente risultano essere copie sbiadite delle opere di riferimento. Abbiamo accuratamente scelto per voi i dieci peggiori remake di sempre, quelli da evitare a tutti i costi. Dieci film di cui non se ne sentiva il bisogno…

10. Conan il barbaro (2011)

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Jason Momoa intepreta il ruolo che fu di Arnold Schwarzenegger in questo sfortunato remake del cult-movie degli anni ’80 Conan il barbaro. Manca lo spirito d’avventura dell’opera originale e soprattutto la regia brillante di John Milius, un uomo che fra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80 ha lasciato il segno nella storia del cinema con film come Il vento e il leone e Un mercoledì da leoni.

9. The invasion (2007)

the invasion

Il celebre film culto di fantascienza L’invasione degli ultracorpi (1956), nelle mani di Oliver Hirschbiegel, diventa l’ennesimo film catastrofico hollywoodiano dal lieto fine. Nicole Kidman con la sua interpretazione tiene in piedi un film che, dopo un promettente avvio, si sviluppa in lunghe ed estenuanti scene d’azione.

8. La donna perfetta (2004)

la donna perfetta 2004

L’insuccesso di questo remake non si deve di certo alle interpretazioni di Nicole Kidman, Glenn Close e Matthew Broderick ma ad una sceneggiatura che non convince. Nel riscrivere il copione de La fabbrica delle mogli (1975) Jean-Claude Carrière e Jonathan Glazer non hanno considerato che in trent’anni la società e il ruolo della donna in essa sono decisamente cambiati.

7. La città degli angeli (1998)

la città degli angeli

La città degli angeli è il remake de Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders. L’ambientazione si sposta a Los Angeles e i protagonisti sono Meg Ryan e Nicolas Cage. Il film è girato interamente a colori e i dialoghi sono molto più diretti e semplici, meno poetici. Il lirismo dell’originale è inavvicinabile e Brad Siberling si limita a girare un film romantico senza infamia né lode.

6. Poseidon (2006) 

poseidon 2006

Tanto ritmo, soprattutto tanta acqua, poche stelle (a parte un grintoso Kurt Russell) e un film che non decolla. L’avventura del Poseidon (1972) era altra cosa, se non per le scenografie di W. Creber e l’interpretazione di Gene Hackman.

5. Il pianeta delle scimmie (2001)

il pianeta delle scimmie 2001

A dire il vero la “Saga delle scimmie” ha prodotto 5 film fra il 1967 e il 1973 non di grandissimo valore ma che diventarono presto di culto fra gli appassionati di fantascienza. Il film di Tim Burton cerca di rispettare fedelmente il romanzo di Pierre Boulle però la sceneggiatura è debole e il make-up scimmiesco in alcuni casi imbarazza.

4. Indovina chi? (2005)

Bernie Mac Ashton Kutcher

Come prendere un film del 1967, una commedia che è diventata un classico (peraltro interpretata magistralmente da un cast di altissimo livello) e che nel suo contesto storico aveva un senso ben preciso, ribaltarne la posizione dei protagonisti e riempirla di buoni sentimenti fino a trasformarla in una insulsa, stucchevole commediola.

3. Travolti dal destino (2002)

travolti dal destino

Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto, film del 1974 di Lina Wertmuller, raccontava ironicamente la situazione socio politica dell’Italia di allora. Un Paese profondamente diviso da contrasti sociali e con un elevato livello di conflittualità. Travolti dal destino di Guy Ritchie manca di questa tensione, gli  attori non sono all’altezza del compito e la sceneggiatura portata agli anni 2000 perde decisamente di significato.

2. Old boy (2013)

oldboy remake

Era proprio necessario fare un remake di un film coreano che solo otto anni prima aveva trionfato a Cannes? Misteri di Hollywood! Spike Lee perde il confronto con Chan-wook Park su tutti i fronti… una debacle!

1. Psycho (1988)

Psycho remake

Che senso ha fare un clone a colori del film di Hitchcock e ricalcarne inquadratura per inquadratura? Noi non lo abbiamo capito…

I dieci migliori film latinoamericani

Continua il nostro viaggio per il mondo con il cinema e questa volta protagonista della nostra tappa è il cinema latino americano. Abbiamo scelto, non senza difficoltà, i dieci film che reputiamo migliori di sempre. Dal thriller malinconico El secreto de sus ojos di Juan José Campanella ai capolavori di un mostro sacro come Luis Buñuel!

10. La historia oficial (Argentina, 1985) di Luis Puenzo

la historia oficial

¿Qué importa si a Gabi la trajo una cigüeña o qué…?

 

9. Rodrigo D: no futuro (Colombia, 1990) di Víctor Manuel Gaviria González

rodrigo d

Usted no sirve pa puta mierda

 

8. El secreto de sus ojos (Argentina, 2011) di Juan José Campanella

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¿Cómo se hace para vivir una vida vacía?, ¿cómo se hace para vivir una vida llena de nada?

 

7. Whisky (Uruguay, 2004) di Juan Pablo Rebella e Pablo Stoll

whisky

Hasta mañana si dios quiere

 

6. La ciénaga (Argentina, 2001) di Lucrecia Martel

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Fui a donde se aparecía la Virgen, pero no vi nada

 

5. Los Olvidados (Messico, 1950) di Luis Buñuel

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Uno menos, así irán cayendo todos, ¡Ojalá los mataran a todos antes de nacer!

 

4. Memorias del subdesarollo (Cuba, 1968) di Tomás Gutiérrez Alea

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La mirada del otro puede cambiarle por completo la vida a uno. Y convertir todos los días en mera pose, en el acto que uno escenifica para los demás

 

3. Cidade de deus (Brasile, 2002) di Fernando Meirelles e Katia Lund

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Minha fotografia podia mudar minha vida. Mas, na Cidade de Deus, se correr o bicho pega e se ficar o bicho come

 

2. Amores perros (Messico, 2000) di Alejandro González Iñárritu

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Si quieres hacer reír a Dios, cuéntale tus planes

 

1. El angel exterminador (Messico, 1962) di Luis Buñuel

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Yo creo que la gente del pueblo, la gente baja, es menos sensible al dolor, ¿Usted ha visto un toro herido alguna vez? Impasible.

Dieci film d’amore anticonvenzionali

L’amore fuori dagli schemi, l’amore malato, l’amore stanco, quello timido,  quello un po’ pazzo, l’amore vero, non plastificato, l’amore passionale, poco razionale, l’amore effimero, l’amore sbagliato! Abbiamo selezionato per voi dieci film d’amore anticonvenzionale. Tu quale preferisci?

10. Blue Valentine

blue valentine

 Penso che gli uomini siano più romantici rispetto alle donne. Quando ci sposiamo ci sposiamo, come, una ragazza, perché resistiamo finché non incontriamo una ragazza e pensiamo che saremo idioti se non sposassimo quella ragazza così perfetta. Ma sembra che le ragazze arrivare ad un certo punto in cui si scieglie l’opzione migliore … ‘Oh, lui ha un buon lavoro.’ Voglio dire trascorrono tutta la loro vita alla ricerca del Principe Azzurro e poi sposano il ragazzo che ha un buon lavoro e che rimane accanto a loro.

9. Lussuria – Seduzione e tradimento

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Siamo come l’ago e il filo, uniti per sempre

8. Me and you and everyone we know

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La gente si rassegna al mal di piedi, ma la vita ha in serbo di meglio.

7. Ubriaco d’amore

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Ho l’amore nella mia vita. E questo mi rende più forte di quello che tu possa immaginare

6. In the mood for love

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Fu un momento imbarazzante, lei se ne stava timida a testa bassa per dargli l’occasione di avvicinarsi, ma lui non poteva non ne aveva il coraggio, allora lei si voltò e andò via.

5. Revolutionary Road

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Non possiamo continuare a fingere che è la vita che volevamo…avevamo dei progetti, tu avevi dei progetti… guarda noi due, siamo cascati nella stessa ridicola illusione… l’idea che devi ritirarti dalla vita, sistemarti nel momento in cui hai dei figli…era una bugia.

4. Lost in translation

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Sai mantenere un segreto? Sto organizzando un’evasione da un carcere. Mi serve, diciamo, un complice. Prima dobbiamo andarcene da questo bar, poi dall’albergo, dalla città e infine dal paese. Ci stai o non ci stai?

3. Se mi lasci ti cancello

se mi lasci ti cancello

Pensieri sparsi, per il giorno di San Valentino 2004. Oggi è una festa inventata dai fabbricanti di cartoline d’auguri per fare sentire di merda le persone. Non sono andato al lavoro oggi, ho preso il treno per Montauk, non so perché, non sono un tipo impulsivo. Forse mi sono svegliato solo un po’ depresso. Devo far riparare la macchina.

2. Ferro 3

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Difficile dire se il mondo in cui viviamo sia una realtà o un sogno.

1. Her

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E come se stessi leggendo un libro… ed è un libro che io amo profondamente, ma ora lo sto leggendo troppo lentamente, perciò le parole sono molto distanti e gli spazi tra l’una e l’altra sono quasi infiniti. Riesco ancora a sentire te e le parole della nostra storia, ma è in questo spazio senza fine, tra le parole, che io adesso trovo me stessa. È un posto che non appartiene al mondo fisico, è dove si trova tutto il resto e che non sapevo nemmeno esistesse. Ti amo tanto ma ecco dove sono ora, ecco chi sono io adesso e ho bisogno che tu mi lasci andare, per quanto io lo desideri non posso più vivere nel tuo libro.

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