Ecco i Cinemadays! Dall’11 al 14 aprile tutto il cinema a 3 euro!

Arrivano i cinemadays! Migliaia di sale partecipanti e tantissimi film da vedere a soli 3 euro dall’11 al 14 aprile. Consultate la lista dei cinema aderenti e scegliete il film che fa al caso vostro!

Eccovi i nostri consigli!!!

Tutti i trailer dei migliori film in sala!!!

 

LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT

 

LA CORTE

AVE, CESARE!

 

VELOCE COME IL VENTO

 

IL CONDOMINIO DEI CUORI INFRANTI

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Ottanta anni di Woody Allen. Le migliori citazioni!

Buon compleanno Woody Allen! Ottanta anni e cinquanta nel cinema a fare la storia. Regista, sceneggiatore, attore, comico, clarinettista, compositore, scrittore e commediografo statunitense, è considerato tra i principali e più celebri umoristi dell’epoca moderna. Lo festeggiamo con alcune delle sue migliori citazioni.

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L’amore è la risposta. Ma mentre aspettate la risposta il sesso può suggerire ottime domande.

Il sesso senza amore è una esperienza vuota, ma tra le esperienze vuote è una delle migliori.

Dio è morto, Marx è morto… e anch’io oggi non mi sento molto bene!

Provo un intenso desiderio di ritornare nell’utero di…chiunque.

Non condannate la masturbazione. È fare del sesso con qualcuno che si ama.

Non posso ascoltare troppo Wagner, già sento l’impulso a occupare la Polonia!

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Io lo amo come un fratello. Vedi Caino e Abele.

Ho un solo rimpianto nella vita: non essere qualcun altro.

Mi sono divertito un monte stasera. E’ stato come il processo di Norimberga.

Non è che io abbia paura di morire, è solo che non voglio esserci quando succederà

Grazie a Dio sono ateo.

Stavo pensando di avere qualcosa di storto, perchè non ho mai avuto una relazione con una donna che sia durata più di quella tra Hitler e Eva Braun.

L’ultima donna che ho toccato è stata mia madre quando sono nato.

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Quando ho detto al mio psicanalista che cominciavo ad avere tendenze suicide ha replicato che da quel momento dovevo pagarlo in anticipo.

Lo psichiatra è un tizio che vi fa un sacco di domande costose che vostra moglie vi fa gratis.

Il Ritorno al Futuro Day visto da voi

Anche Il Ritorno al Futuro Day è passato, ne abbiamo scritto tutti insieme per un giorno, ne abbiamo parlato con gli amici, citato le frasi celebri e ricordato i film di quegli anni indimenticabili. Vi abbiamo chiesto cosa è stato per voi il Ritorno al futuro day: ecco le vostre risposte!

C’è chi si fa prendere dalla nostalgia…

@blogdelcinema In realtà, il ritorno al futuroday, è un ritorno al passato, con voglia di rivivere quello che è stato fino ad ora.

— Task Till Done (@tasktilldone) 21 Ottobre 2015

…chi è cresciuto con Ritorno al futuro… 

…chi ha sognato di viaggiare nel tempo per trovare un amico come Doc…

…chi pensa che questi 30 anni siano volati…

…chi si fa prendere da dolci ricordi…

…chi vede nuove strade da percorrere…

…chi vorrebbe percorrerle con delle auto volanti…

@blogdelcinema è vedere dal vivo qualcosa che da piccolina ho visto in tv e aver realizzato che ancora non esistono le macchine volanti 😦

— IoChiara&L’Oscuro (@ClaireWonder) 21 Ottobre 2015

…chi impreca tutto l’anno “Grande Giove”…

…chi ci vede un paradosso…

…chi coglie aspetti più tecnici…

@blogdelcinema Un tuffo nella mia infanzia ma anche la forza di una grande sceneggiatura.Dopo 30 anni siamo ancora qui ad omaggiarlo. 😉

— Ely McFly (@Elypad82) 21 Ottobre 2015

…chi ama citarlo…

Il mio pino! Bastardo spaziale, mi hai distrutto un pino! (Peabody) https://t.co/8tUZAZixGk @blogdelcinema

— il falso guaritore (@falsoguaritore) 21 Ottobre 2015

…chi la butta in politica…

@blogdelcinema – Grande Giove! Siamo nel futuro! – Sì, ma c’avete ancora Calderoli e Borghezio.

— Salvatore Livecchi (@tHeJoKeR_78) 21 Ottobre 2015

…chi pensa che una scelta ti possa cambiare la vita…

…chi si ritrova a confrontare passato, presente e futuro…

…chi si rifugerebbe negli anni 50…

@blogdelcinema Un pirla che crede che gli anni 50 siano un posto da dove scappare e non invece un posto dove rifugiarsi per vivere meglio.

— L’olandese (@JohnnyBoyMilan) 21 Ottobre 2015

…chi il Ritorno al futuro day lo celebra tutti gli anni!

Ritorno al futuro day. Tutte le frasi celebri del primo capitolo della saga

Il 21 ottobre 2015 è il “Ritorno al futuro day”, la giornata in cui tutti i fan del film con Michael J. Fox celebrano la data in cui Marty e Doc arrivarno nel futuro. Ricordiamo insieme le frasi più celebri del primo capitolo della saga:

[1985]
Strickland: Non mi piace il tuo atteggiamento, McFly! Tu sei un buono a nulla! Mi ricordi tuo padre quando era qui! Anche lui era un buono a nulla!
Marty: Posso andare ora, signor Strickland?
Strickland: So che la tua orchestrina è in lista per un audizione oggi dopo la scuola, ma non ti illudere McFly non hai nessuna speranza sei esattamente come tuo padre! I McFly non hanno mai significato niente nella storia di Hill Valley!
Marty: Ma la storia cambierà!

Ritorno-al-futuro-streaming-Back-to-the-Future-di-Robert-Zemeckis-e-interpretato-da-Michael-J.-Fox-Lea-Thompsone-Christopher-Lloyd-5

[1985] Salviamo l’orologio della torre! Salviamo l’orologio! Il sindaco Wilson promuove un’iniziativa per riparare quell’orologio. Trent’anni fa un fulmine l’ha colpito ed è fermo da allora. Noi del comitato per la conservazione di Hill Valley vogliamo che resti esattamente com’è in quanto parte della nostra storia! (Signora del comitato per la conservazione di Hill Valley) [agitando un barattolo pieno di monete]

[1985]
Marty: Non ce la faccio… non ci riuscirò mai a suonare di fronte a un pubblico.
Jennifer: Marty, un rifiuto non è la fine del mondo.
Marty: No, no… si vede che non sono tagliato per la musica.
Jennifer: Ma tu sei bravo, Marty! sei bravissimo e questo nastro che hai fatto è fortissimo! Dammi retta, lo devi mandare ad un produttore. Lo sai, come dice sempre Doc…
Marty: Lo so, lo so… se ti ci metti con impegno raggiungi qualsiasi risultato.
Jennifer: È un buon consiglio Marty.
Marty: Va bene, va bene Jennifer ma se mando la cassetta e poi non gli piace? Se dicono che non va bene? Se mi rispondono: “lascia perdere, non hai un futuro”? Sento che non potrei proprio sopportare questo tipo di rifiuto… Oh, sto cominciando a parlare come mio padre!
Jennifer: Tuo padre è meglio di quello che credi.

[1985] È incredibile! È incredibile! Tu mi presti la tua macchina e non mi dici che ha un angolo morto! (Biff Tannen)

[1985] Hello? Hello? C’è nessuno in casa?![3] (Biff)

[1985]
Lorraine: Una ragazza che telefona a un ragazzo va soltanto in cerca di guai!
Linda: Mamma, non c’è niente di male a chiamare un ragazzo.
Lorraine: È terribile invece! Ragazze a caccia di ragazzi! Quando avevo la vostra età non sono mai corsa dietro né ho mai telefonato né sono stata mai in una macchina parcheggiata con un ragazzo!
Linda: Allora io come potrò mai incontrare qualcuno?
Lorraine: Succederà, succederà vedrai. Come io ho conosciuto tuo padre.
Linda: Che modo stupido! Il nonno lo investì con la macchina!
Lorraine: Si vede che era destino. Infatti, se il nonno non lo avesse investito nessuno di voi sarebbe nato.
Linda: Sì, lo so. Però devo ancora capire cosa ci faceva papà in mezzo alla strada.
Lorraine: Com’è successo George? Guardavi gli uccellini, vero?
George [distratto]: Cosa Lorraine? Cosa?
Lorraine: Comunque vostro nonno lo ha investito con la macchina e poi lo ha portato in casa. Era così smarrito, poverino… come un povero cucciolo sperduto e il mio cuore si riempì di tenerezza…
Linda: Sì, la sappiamo la storia. Ce l’hai raccontata un milione di volte. Ti faceva pena e così hai deciso di andare con lui al ballo del pesce sotto il mare.
Lorraine: No, no, no! Era “Incanto sotto il mare”, Linda! Il primo appuntamento non lo dimenticherò mai. Fu la notte di quel terribile temporale ti ricordi George?
Linda: Vostro padre mi baciò per la prima volta proprio durante quel ballo. E fu… fu allora che capì che… avrei passato con lui il resto della mia vita. [George, che non ha ascoltato, si mette a ridere davanti alla tv]

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[1985]
Se i miei calcoli sono esatti, quando questo aggeggio toccherà le 88 miglia orarie ne vedremo delle belle, Marty. (Emmett Brown)

[1985]
Doc: Che cosa ti dicevo?! 88 miglia all’ora! Lo spostamento temporale è avvenuto esattamente all’1 e 20 antimeridiane e 0 secondi!
Marty: Ah! Mio Dio… mio Dio Doc, hai disintegrato Einstein!
Doc: Calma Marty, non ho disintegrato niente. Le strutture molecolari di Einstein e della macchina sono completamente intatte.
Marty: Ma allora dove diavolo sono?
Doc: La domanda giusta è: “Quando diavolo sono?”. Capisci, Einstein è il primo essere vivente che abbia viaggiato nel tempo! L’ho mandato dentro il futuro! Un minuto nel futuro per essere esatti! E precisamente all’1 e 21 e 0 secondi reincontreremo lui e la macchina del tempo.
Marty: Un momento… un momento Doc. Mi stai dicendo che hai costruito una macchina del tempo… con una DeLorean?
Doc: Dovendo trasformare un’automobile in una macchina del tempo perché non usare una bella automobile!?

[1985]
L’orologio di Einstein è esattamente un minuto indietro e non si è fermato. […] Sta benissimo e non si è reso conto di quello che è successo! Per quanto lo riguarda il viaggio è stato istantaneo. Ecco perché il suo orologio è un minuto indietro al mio. Lui ha saltato quel minuto per arrivare istantaneamente a questo momento. (Doc)

«Ecco una data importante nella storia della scienza: 5 novembre 1955. […] Fu il giorno in cui inventai il viaggio nel tempo. Me lo ricordo benissimo: stavo in piedi sul water attaccando un orologio, la porcellana era bagnata, sono scivolato e ho battuto la testa sul lavandino. Quando ho ripreso i sensi ho avuto una rivelazione… una visione… un’immagine scolpita nella mente… un’immagine di questo. Questo rende possibile viaggiare nel tempo: il flusso canalizzatore!» (Emmett “Doc Brown, 1985)

[1985]
Ecco una data importante nella storia della scienza: 5 novembre 1955. […] Fu il giorno in cui inventai il viaggio nel tempo. Me lo ricordo benissimo: stavo in piedi sul water attaccando un orologio, la porcellana era bagnata, sono scivolato e ho battuto la testa sul lavandino. Quando ho ripreso i sensi ho avuto una rivelazione… una visione… un’immagine scolpita nella mente… un’immagine di questo. Questo rende possibile viaggiare nel tempo: il flusso canalizzatore! […] Mi ci sono voluti quasi 30 anni e tutto il mio patrimonio per realizzare la visione di quel giorno… Mio Dio quanto tempo è passato! Le cose sono molto cambiate da allora. Mi ricordo quando tutto questo era campagna a perdita d’occhio! Il vecchio Peabody era il solo proprietario qui e gli venne la folle idea di piantare alberi di pino. (Doc)

[1985]
Marty: Ma funziona con la benzina normale?
Doc: Sfortunamente no. Ha bisogno di un qualcosa di un po’ più vivace: plutonio.
Marty: Ah, plutonio… Come “plutonio”?! Vuoi… vuoi dire che questo aggeggio è nucleare?
Doc: Ehi, ehi, continua a girare, continua a girare! No no, questo aggeggio è elettrico, ma ci vuole una reazione nucleare per generare 1 e 21 gigowatt di elettricità che mi serve!
Marty: Doc, ma non si può entrare in un negozio e comprare plutonio! L’hai fregato a qualcuno…?
Doc: Sssh! Certo, ad un gruppo di libici nazionalisti. Mi avevano commissionato una bomba: io ho preso il loro plutonio e gli ho rifilato un luccicante involucro pieno di pezzi di vecchi flipper!

[1985]
Doc: Chissà se hanno mutande di cotone nel futuro… Sono allergico ai sintetici.
Marty: Futuro… è lì che stai andando?
Doc: Certo. 25 anni nel futuro. Ho sempre sognato di vedere il futuro, di guardare oltre i miei anni, di vedere il progresso dell’umanità.
Marty: Certo.
Doc: Così potrò sapere anche chi vince i prossimi 25 campionati di football!
Marty: Ah, Doc?
Doc: Eh?
Marty: Vienimi a trovare quando arrivi là.

[1955, credendo che Marty sia un alieno e la DeLorean un’astronave]
Sherman: Si è già mutato in forma umana, sparagli!
Peabody: Prendi questo, mutato figlio di puttana!

[1955] Il mio pino! Bastardo spaziale, mi hai distrutto un pino! (Peabody)

[1955, il piumino smanicato anni 80 di Marty viene confuso per un giubbotto di salvataggio]
Lou Carruthers: Ehi! Che ti è successo ragazzo? Ti si è affondata la nave?
Marty: Cosa?
Lou Carruthers: Perché porti il giubbotto di salvataggio?

[1955, nel bar di Lou Carruthers]
Lou Carruthers: Che ne diresti di ordinare qualcosa ragazzo?
Marty: Ah, sì… dammi una Fanta.[4]
Lou Carruthers: Fanta che? Vuoi della fantascienza da bere?
Marty: Dammi una Pepsi senza.
Lou: Senza che? Se vuoi dire senza pagare hai sbagliato porta!

[1955] Ehi, McFly![3] Ma che ci fai qui? (Biff Tannen)

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[1955, Goldie Wilson lavora nel bar di Lou]
Goldie Wilson [a George]: Abbi un po’ di rispetto per te stesso… ma non lo sai che se ti fai mettere i piedi in testa ora lo faranno per tutto il resto della tua vita! Guarda me: pensi che io voglia finire la mia vita in questa porcheria!
Lou Carruthers: Sta attento a come parli…
Goldie Wilson: No signore, io voglio diventare qualcuno! Frequento le scuole serali e ti assicuro che un giorno si accorgeranno di me!
Marty: Ma certo, diventerà sindaco!
Goldie Wilson: Sì, farò il… sindaco! Questa è una buona idea! Potrei candidarmi come sindaco!
Lou Carruthers: Un sindaco negro. Ma che hai in testa?
Goldie Wilson: Aspetti e vedrà, Mr. Carruthers, se non divento sindaco! Sarò l’uomo più importante di Hill Valley e riuscirò a ripulire questa città!
Lou Carruthers: Bravo, comincia a pulire il pavimento, intanto.
Goldie Wilson: Mh… Sindaco Goldie Wilson… mi suona proprio bene!

[1955] Mio padre… è un guardone! (Marty) [sorprendendo George su un albero mentre spia col binocolo Lorraine che si cambia]

[1955, Marty si risveglia nella stanza di Lorraine, al buio]
Marty: Mamma, sei tu?
Lorraine: Buono, buono, non ti agitare. Hai dormito per nove ore quasi.
Marty: Ah, sì. Che incubo terribile. Ho sognato di andare indietro nel tempo. È stato spaventoso!
Lorraine: Bene. Ora sei sano e salvo e di nuovo nel 1955.
[ Marty si alza all’improvviso e accende la luce]
Marty: 1955?! Ma tu sei mia ma… mia ma…
Lorraine: Mi chiamo Lorraine… Lorraine Baines.
Marty: Sì ma tu sei così… così… snella![5]
[1955]
Lorraine: Non avevo mai visto mutandine firmate, Levis.
Marty: Levis. Ma perché continui a chiamarmi Levis?
Lorraine: Levis è il tuo nome, no? Levis Strauss… ce l’hai scritto dappertutto anche sulle mutandine. O forse ti chiamano Lev?
Marty: No veramente, mi chiamano Marty!
Lorraine [avvicinandosi languida]: Piacere di conoscerti Levis… Marty… Strauss…

[1955]
Stella: Dimmi Marty, da quanto tempo sei sbarcato?
Marty: Sbarcato?!
Stella: Ma… penso che sei un marinaio, no? Hai addosso il giubbotto di salvataggio!
Marty: Sono guardiacostiera.

[1955]
Marty [al piccolo Joey, zio di Marty, nel box per bambini]: Così tu sei lo zio Joey? Faresti bene ad abituarti a queste sbarre!
Stella: Eh sì… Joey è tanto contento di stare nel suo box, vero? Si mette a piangere se lo facciamo uscire così lo lasciamo sempre lì.

[1955]
Lorraine: È la nostra prima televisione. Papà l’ha portata a casa oggi. Tu ce l’hai la televisione?
Marty: Sì certo. Ne abbiamo due.
Milton: Wow, devi essere ricco!
Stella: Oh, tesoro. Sta scherzando, ti prende in giro. Nessuno ha due televisioni.
Marty [riferendosi all’episodio in tv[6]]: Ehi… ehi… io l’ho visto questo, l’ho visto, è un classico! Qui è quando Ralph si veste da uomo dello spazio.
Milton: Cosa vuol dire che l’hai visto? È un film nuovo!
Marty: Sì l’ho visto… in una cassetta.
Milton: Cos’è una cassetta?

[1955]
Stella: Lo sai, Marty, che hai un’aria familiare? Ma io conosco tua madre?
Marty [guardando Lorraine]: Sì, penso proprio di sì.

[1955]
Marty: Nessuno sa dov’è Riverside Avenue?
Sam: Dall’altra parte della città, subito dopo la terza strada, nella parte est.
Marty: Un momento, un momento. Dopo la terza strada c’è John Kennedy Avenue.
Sam: E chi diavolo è John Kennedy?!

[1955]
Stella: Che strano ragazzo quel Marty!
Sam: È un idiota… deve essere una cosa di famiglia. Anche i genitori saranno degli idioti. Lorraine, se avrai un figlio così ti diseredo!

[1955, Doc cerca di leggere il pensiero di Marty collaudando la sua nuova invenzione]
Doc: Non parlare, non parlare, non parlare… vediamo… tu vuoi che faccia un’offerta al Club dei… Giovani Marinai.
Marty: Doc! Io vengo dal futuro sono arrivato qui con una macchina del tempo che tu hai inventato e ora ho bisogno del tuo aiuto per tornare all’anno 1985.
Doc: Mio Dio. Lo sai che cosa significa questo…? Significa che questo dannato aggeggio non funziona! Sei mesi di lavoro per niente!

[1955]
Marty: Dico la verità Doc. Mi devi credere.
Doc: Allora, dimmi ragazzo del futuro… chi è il presidente degli Stati Uniti nel 1985?
Marty: Ronald Reagan.
Doc: Ronald Reagan?! L’attore!? E il vice-presidente chi è? Jerry Lewis?! Suppongo che Marilyn Monroe sia la First Lady! E John Wayne è il ministro della guerra![7]

[1955, Marty mostra a Doc il flusso canalizzatore che, in quell’anno, non ha ancora inventato]
Doc: Funziona! Funziona! Ho inventato qualcosa che funziona!
Marty: Funziona pure troppo.

[1955, guardando la videocamera di Marty e riferendosi a Regan] […] è veramente incredibile… uno studio televisivo portatile! Per forza il vostro presidente è un attore: deve essere bello in televisione! (Doc)

«Ah, sono certo che nell’85 il plutonio si compra nella drogheria sotto casa, ma nel ’55 la faccenda è molto più complicata!» (Emmett “Doc” Brown, 1955)

[1955]
Doc [1985, nel filmato]: No, no, questo aggeggio è elettrico, ma ci vuole una reazione nucleare per generare 1,21 gigowatt[8] di elettricità che mi serve. Vieni, Einstein, vieni…
Doc: Che cosa ho detto?! [riavvolge il nastro]
Doc [1985, nel filmato]: Questo aggeggio è elettrico, ma ci vuole una reazione nucleare per generare 1,21 gigowatt di elettricità…
Doc: 1,21 gigowatt? 1,21 gigowatt?! Bontà divina![9]
Marty: Doc… ma che diavolo è un gigowatt?!
Doc [guardando la foto di Thomas Edison]: Come posso essere stato così sventato? 1,21 gigowatt! Signor Edison, come posso ottenere quel tipo di potenza? Non si può fare, vero, Tom?
Marty: Doc… c’è soltanto bisogno di un pochino di plutonio.
Doc: Ah, sono certo che nell’85 il plutonio si compra nella drogheria sotto casa, ma nel ’55 la faccenda è molto più complicata! Marty, mi dispiace ma sei condannato a rimanere qui.
Marty: Ma come… come condannato qui? Ma non posso rimanere qui! La mia vita è nel 1985. Ho una ragazza!
[1955]
Doc: Il prossimo sabato sera ti rimanderò… indietro nel futuro!
Marty: D’accordo bene… sabato è perfetto posso passare una settimana nel 1955 andare in giro, posso conoscere un po’ di gente…
Doc: Marty, non se ne parla nemmeno. Tu non devi uscire da questa casa. Tu non devi vedere nessuno e non devi parlare con nessuno: se lo fai possono esserci serie ripercussioni sugli eventi futuri. Tu mi capisci?
Marty: Sì, certo… va bene.
Doc: Marty, hai avuto contatti con nessun’altro al di fuori di me?
Marty: In un certo senso oggi avrei conosciuto i miei genitori.
Doc: Bontà divina![9] Fammi vedere ancora la foto di tuo fratello. Proprio come pensavo. Questo prova la mia teoria: guarda tuo fratello!
[nella foto la testa di Dave è sparita]
Marty: Non ha più la testa. È come se fosse stata cancellata.
Doc: Cancellata dall’esistenza!

[1955]
Doc: Ricordati che secondo la mia teoria tu hai interferito nel primo incontro dei tuoi genitori. Se non si incontrano niente matrimonio e niente figli. Ecco perché tuo fratello maggiore sta scomparendo dalla fotografia e se non trovi un rimedio toccherà anche a te.
Marty: Siamo sul pesante, eh!
Doc: Che centra il peso?
[vedendo il signor Strickland nel 1955] È Strickland! …Ma quello non li ha mai avuti i capelli! (Marty)

[1955]
Doc: È più serio di quello che pensavo. È evidente che tua madre ha un’infatuazione amorosa per te invece che per tuo padre.
Marty: Un minuto Doc, un minuto. Tu mi stai dicendo che mia madre… si vorrebbe fare me?!
Doc: Precisamente.
Marty: Siamo sul pesante.
Doc: Ancora questa parola… “pesante”! Ma perché è tutto così pesante per voi del futuro? Avete problemi con la forza di gravità?

[1955] Guarda c’è un cerimoniale ritmico sabato! (Doc) [guardando il manifesto che pubblicizza il ballo scolastico “Incanto sotto il mare”]
[1955, Marty, con indosso la tuta anti-radiazioni, mette le cuffie a George mentre dorme per svegliarlo con della musica di Eddie Van Halen messa ad alto volume]
George: Chi sei tu?
[Marty gli fa di nuovo ascoltare la musica]
Marty: Silenzio, terrestre! Il mio nome è Darth Vader. [respira pesantemente] Sono un extraterrestre e vengo dal pianeta Vulcano! [fa il saluto Vulcaniano]

[1955] Lou, dammi un latte! Al cioccolato! (George) [ordinando qualcosa di “forte” per darsi la carica]

[1955] Ma non devi fare a pugni, pa’… pa-parapappa-pa-pà! (Marty) [parla con il suo futuro padre George nel ’55 e sta per chiamarlo papà, ma si corregge appena in tempo]

[1955] Caro Dottor Brown, il giorno del mio viaggio nel tempo, tu sarai ucciso dai terroristi. Prendi le precauzioni necessarie per evitare questo terribile disastro. Il tuo amico, Marty. (Marty) [scrivendo la lettera a Marty, da aprire solo nel 1985]

[1955, Marty porta al ballo scolastico Lorraine]
Marty: Ti .. ti dispiace se parcheggiamo per un po’?
Lorraine: No, al contrario mi piace parcheggiare.
Marty [sorpreso]: Eh?!
Lorraine: Marty, scusa, ho quasi diciott’anni! Vuoi che non abbia mai parcheggiato?
Marty: Cosa?!
Lorraine: Marty, sei nervoso, c’è qualcosa che non va?
Marty: No, no. [Lorraine tira fuori una fiaschetta e beve a canna] Lorraine, che cosa fai?
Lorraine [ride]: L’ho preso dal cassetto della mia vecchia.
Marty: Sì, ma non dovresti bere.
Lorraine: E perché no?
Marty: Perché tu… tu potresti pentirtene più in là negli anni.
Lorraine: Mio Dio Marty, come sei per bene. Ma chi è che non beve oggi?
[anche Marty beve un sorso, ma quando vede Lorraine accendersi una sigaretta lo sputa scioccato]
Marty: Ma che fai, fumi anche?!
Lorraine: Marty, mi sembra di sentir parlare mia madre!

[1955, Lorraine si butta su Marty e lo bacia]
Lorraine: C’è qualcosa che non va. Io non so cosa sia… ma mentre ti baciavo… mi sembrava di baciare… mio fratello. Tutto questo non ha senso, no?
Marty: Credimi, ha perfettamente senso.

[1955] Ehi, tu porco levale le mani di dosso! (George) [ripetendo meccanicamente la battuta imparata]

[1955, Marty è sul palco]
Marvin: Dai amico, facciamo qualche cosa che dà la carica.
Marty: Qualcosa che da la carica? [al microfono] Va bene, ehm, questo è un pezzo un po’ vecchio,.. be’, ecco, ehm… è un pezzo un pò vecchio dalle mie parti. [agli Starlighters] Ok ragazzi, questo è un blues con il riff in Si, perciò occhio agli accordi e statemi dietro, Ok?

[1955] Chuck!, Chuck! È Marvin! Tuo cugino, Marvin Berry! Sai quel nuovo sound che stai cercando? Bene, senti questo! (Marvin, cugino di Chuck Berry) [parlando con Chuck Berry al telefono mentre Marty suona Johnny B. Goode alla chitarra]

[1955] Penso che ancora non siate pronti per questa musica… ma ai vostri figli piacerà. (Marty McFly) [dopo aver improvvisato su Johnny B. Goode di Chuck Berry con assoli di hard rock, vedendo il pubblico visibilmente perplesso]

[1955, a George e Lorraine]
Marty: Ah, un’altra cosa: se doveste avere dei figli e uno di loro a otto anni desse fuoco senza volere al tappeto del salotto, siate buoni con lui.
Lorraine: Marty… Sai che è proprio un bel nome?

[1955] Se avessi un po’ più di tempo… ehi, un momento, ho tutto il tempo che voglio: ho una macchina del tempo! (Marty McFly)

[1955] Il flusso canalizzatore… sta flussando. (Marty McFly)
Pazzo, ubriacone! (Red, il barbone alcolizzato) [1985 modificato, guardando Marty schiantarsi con la DeLorean]

[1985 modificato]
Marty: Allora, tutti quei discorsi che non si devono cambiare gli eventi futuri, la continuità spazio-tempo…?
Doc: Be’, ho pensato… “chi se ne frega”!

Tutti i premi del Festival di Cannes 2015

La palma d’oro va al francese Dheepan di Jacques Audiard. L’Italia resta a bocca asciutta. Nessun premio per il nostro cinema nonostante i tre film in concorso: Il racconto dei racconti – Tale of tales di Matteo Garrone, Mia madre di Nanni Moretti e Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino.

Palma d’oro: Dheepan di Jacques Audiard

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Grand Prix Speciale della Giuria: Saul fia di László Nemes

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Prix de la mise en scène: Hou Hsiao-hsien per Nie Yinniang

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Prix du scénario: Michel Franco per Chronic

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Prix d’interprétation féminine (ex aequo): Emmanuelle Bercot per Mon roi e Rooney Mara per Carol

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Prix d’interprétation masculine: Vincent Lindon per La loi du marché

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Premio della giuria: The Lobster di Yorgos Lanthimos

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David di Donatello 2015, le candidature

Sono state svelate oggi le candidature alla 59esima edizione del premio David di Donatello. È Anime nere di Francesco Munzi il film che ha ottenuto più candidature con ben 16 nomination. Segue il Giovane Favoloso di Mario Martone a quota 14. Mia madre di Nanni Moretti in corsa a Cannes ne ha ottenute 10. Otto per Torneranno i prati di Ermanno Olmi e 7 per Hungry Hearts di Saverio Costanzo. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 12 giugno al Teatro Olimpico di Roma e sarà condotta da Tullio Solenghi. La Rai trasmetterà l’evento in diretta su Rai Movie e in differita, in seconda serata, su Rai 1. Ecco tutte le nomination!

Miglior film

Anime Nere del regista Francesco Munzi

– Hungry Hearts di Saverio Costanzo

Il giovane favoloso di Mario Martone

Mia madre di Nanni Moretti

Torneranno i prati di Ermanno Olmi

Miglior regista

I cinque autori delle pellicole candidate a ricevere il premio come miglior film (Munzi, Costanzo, Martone, Moretti ed Olmi) sono in gara anche per il premio di migliore regista.

Miglior regista esordiente

Andrea Jublin con Banana, Lamberto Sanfelice con Cloro, Eleonora Danco con N-capace, Edoardo Falcone con Se Dio vuole e Laura Bispuri con Vergine giurata.

Migliore sceneggiatura

Anime nere (Francesco Munzi, Fabrizio Ruggirello, Maurizio Braucci), Hungry Hearts (Saverio Costanzo), Il giovane favoloso (Mario Martone, Ippolita di Majo), Noi e la Giulia (Edoardo Leo, Marco Bonini), Mia madre (Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Valia Santella).

Miglior produttore

Anime nere (Cinemaundici e Babe Films, con Rai Cinema), Il giovane favoloso (Palomar, Rai Cinema), Il ragazzo invisibile (Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori per Indigo Film, con Rai Cinema), Le meraviglie (Carlo Cresto-Dina) e Mia madre (Nanni Moretti per Sacher Film, Domenico Procacci per Fandango, con Rai Cinema)

Miglior attrice protagonista

Alba Rohrwacher (Hungry Hearts), Virna Lisi (Latin Lover), Margherita Buy (Mia madre ), Jasmine Trinca (Nessuno si salva da solo) e Paola Cortellesi (Scusate se esisto!)

Miglior attore protagonista

Fabrizio Ferracane (Anime nere), Elio Germano (Il giovane favoloso), Alessandro Gassman (Il nome del figlio),  Riccardo Scamarcio (Nessuno si salva da solo), Marco Giallini (Se Dio vuole).

Migliore attrice non protagonista

Barbora Bobulova (Anime nere), Micaela Ramazzotti (Il nome del figlio), Valeria Golino (Il ragazzo invisibile), Giulia Lazzarini (Mia madre), Anna Foglietta (Noi e la Giulia).

Miglior attore protagonista

Il nome del figlio (Luigi Lo Cascio), Il ragazzo invisibile (Fabrizio Bentivoglio), Mia madre (Nanni Moretti), Noi e la Giulia (Claudio Amendola), Noi e la Giulia (Carlo Buccirosso).

Migliore autore della fotografia

Vladan Radovi (Anime nere), Fabio Cianchetti (Hungry Hearts), Renato Bertas (Il giovane favoloso), Italo Petriccione (Il ragazzo invisibile), Fabio Olmi (Torneranno i prati)

Miglior musicista

Giuliano Taviani (Anime nere), Nicola Piovani (Hungry Hearts), Sascha Ring (Il giovane favoloso), Ezio Bosso e Federico De Robertis (Il ragazzo invisibile), Paolo Fresu (Torneranno i prati).

Migliore canzone originale

Anime nere (“Anime nere” interpretata da Massimo De Lorenzo musica e testi di Giuliano Taviani), Il ragazzo invisibile (“Wrong Skin” musica, testi e interpretazione di Marialuna Cipolla). Nessuno si salva da solo (“Elis” musica e testi di Arturo Annecchino, interpretata da Costanza Cutaiae Martina Sciucchino), Sei mai stata sulla luna? (“Sei mai stata sulla luna?” musica, testi e interpretazione di Francesco De Gregori), Take Five (“Bonesempio” musica e testi di Giordano Corapi e Roberta Serretiello, interpretata da Roberta Serretiello)

Migliore scenografo

Anime nere (Luca Servino), Il giovane favoloso (Giancarlo Muselli), Maraviglioso Boccaccio (Emita Frigato), Noi e la Giulia (Paki Meduri), Torneranno i prati (Giuseppe Pirrotta).

Migliore costumista

Anime nere (Marina Roberti), Il giovane favoloso (Ursula Patzak), Latin Lover (Alessandro Lai), Maraviglioso Boccaccio (Lina Nerli Taviani), Torneranno i prati (Andrea Cavalletto)

Miglior truccatore

Anime nere (Sonia Maione), Il giovane favoloso (Maurizio Silvi), Il ragazzo invisibile (Maurizio Fazzini), Latin Lover (Ermanno Spera), Mia madre (Enrico Iacoponi).

Miglior acconciatore

Anime nere (Rodolfo Sifari), Ho ucciso Napoleone (Daniela Tartari), Il giovane favoloso (Aldo Signoretti, Alberta Giuliani), Latin Lover (Alberta Giuliani), Maraviglioso Boccaccio (Carlo Barucci).

Miglior montatore

Anime nere (Cristiano Travaglioli), Hungry Hearts (Francesca Calvelli), Il giovane favoloso (Jacopo Quadri), Italy in a Day (Massimo Fiocchi, Chiara Griziotti), Mia madre (Clelio Benevento).

Miglior fonico

Anime nere (Stefano Campus), Il nome del figlio (Remo Ugolinelli), Il ragazzo invisibile (Gilberto Martinelli), Mia madre (Alessandro Zanon), Torneranno i prati (Francesco Liotard). Alessandro Zanon sarebbe entrato in cinquina anche per il film Il giovane favoloso, ma da regolamento viene candidato solo per il film più votato.

Migliori effetti digitali

Il giovane favoloso (Chromatica), Il ragazzo invisibile (Visualogie), La buca (Reset VFX), Noi e la Giulia (Reset VFX, Visualogie), Torneranno i prati (Rumblefish). Chromatica sarebbe entrata in cinquina anche per il film #La trattativa – stato mafia, ma da Regolamento viene candidata solo per il film più votato.

Miglior documentario di lungometraggio

Belluscone. Una storia siciliana di Franco Maresco, Enrico Lucherini – Ne ho fatte di tutte i colori di Marco Spagnoli, Io sto con la sposa di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman al Nassiry, Quando c’era Berlinguer di Walter Veltroni, Sul Vulcano di Gianfranco Pannone.

Miglior film dell’Unione Europea

Alabama Monroe – Una storia d’amore di Felix van Groeningen (Satine Film), La teoria del tutto di James Marsh (Universal Pictures), Locke di Steven Knight (Good Films), Pride di Matthew Warchus (Teodora Film), Storie pazzesche di Damián Szifron (Lucky Red).

Miglior film straniero

American Sniper di Clint Eastwood (Warner Bros. Italia), Birdman di Alejandro Gonzàles Iñárritu (20th Century Fox), Boyhood di Richard Linklater(Universal Pictures), Il sale della terra di Wim Wenders(Officine UBU), Mommy di Xavier Dolan(Good Films).

Miglior cortometraggio

Thriller di Giuseppe Marco Albano il miglior documentario.

David giovani

Anime nere di Francesco Munzi, I nostri ragazzi di Ivano De Matteo, Il giovane favoloso di Mario Martone, Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores e Noi e Giulia di Edoardo Leo.

Festival di Cannes 2015: tutti i film della selezione ufficiale

La sessantottesima edizione del Festival di Cannes, in programma dal 13 al 24 maggio, vedrà in concorso tre fra i migliori registi italiani: Matteo Garrone, Nanni Moretti e Paolo Sorrentino. Non accadeva da vent’anni e forse anche per questo motivo i tre artisti hanno sentito il bisogno di rilasciare un commento congiunto nel quale riconoscono l’importanza di questo momento storico per il cinema italiano.

Siamo felici e orgogliosi di rappresentare l’Italia in concorso al prossimo Festival di Cannes. Siamo consapevoli che è una grande occasione per noi e per tutto il cinema italiano. I nostri film, ognuno a suo modo, cercano di avere uno sguardo personale sulla realtà e sul cinema; ci auguriamo che la nostra presenza a Cannes possa essere uno stimolo per tanti altri registi italiani che cercano strade meno ovvie e convenzionali

A inaugurare il Festival sarà La Tête Haute, della regista francese Emmanuelle Bercot, che sarà presentato fuori concorso. La Giuria di Cannes 68 sarà presieduta dai fratelli Joel ed Ethan Coen, vincitori di quattro premi Oscar, mentre gli altri giurati saranno annunciati nei prossimi giorni.

Ecco tutti i film in concorso!

Dheepan (titolo provvisorio), Jacques Audiard
A Simple Man (La Loi Du Marché), Stéphane Brizé
Marguerite And Julien, Valérie Donzelli
The Tale Of Tales (Il Racconto Dei Racconti), Matteo Garrone


Carol, Todd Haynes
The Assassin (Nie Yinniang), HOU Hsiao Hsien
Mountains May Depart (Shan He Gu Ren), JIA Zhang-Ke
Our Little Sister (Umimachi Diary), Hirokazu KORE-EDA
Macbeth, Justin Kurzel
The Lobster, Yorgos Lanthimos
Mon Roi, Maïwenn
Mia Madre, Nanni Moretti


Son Of Saul (Saul Fia), László Nemes
Youth, Paolo Sorrentino


Louder Than Bombs, Joachim Trier
Sea of Trees, Gus Van Sant
Sicario, Denis Villeneuve
(altri titoli saranno annunciati più avanti, per arrivare a un totale di 20 film)

UN CERTAIN REGARD
Fly Away Solo (Masaan), Neeraj Ghaywan
Rams (Hrútar), Grímur Hákonarson Journey To The Shore (Kishibe No Tabi), KUROSAWA Kiyoshi
I Am A Soldier (Je Suis Un Soldat), Laurent Larivière
The High Sun, (Zvizdan), Dalibor Matanic
The Other Side, Roberto Minervini
One Floor Below (Un Etaj Mai Jos), Radu Muntean
The Shameless (Mu-Roe-Han), Oh Seung-Uk
The Chosen Ones (Las Elegidas), David Pablos
Nahid, Ida Panahandeh
The Treasure (Comoara), Corneliu Porumboiu
The Fourth Direction (Chauthi Koot), Gurvinder Singh
Madonna, Shin Suwon
Maryland, Alice Winocour

PROIEZIONI DI MEZZANOTTE
Amy, Asif Kapadia
Office (O Piseu), HONG Won-Chan

PROIEZIONI SPECIALI
Oka, Souleymane Cisse
Hayored Lema’ala, Elad Keidan
A Tale Of Love And Darkness (Sipur Al Ahava Ve Choshech), Natalie Portman
Amnesia, Barbet Schroeder
Panama, Pavle Vuckovic
Asphalte, Samuel Benchetrit

Lo splendido volto di Ingrid Bergman nel poster ufficiale della sessantottesima edizione del Festival di Cannes

I vincitori dei premi Oscar 2015 e i vostri voti!

Tutti i vincitori dei Premi Oscar 2015 e i risultati del nostro sondaggio! E’  stata la notte di Birdman di Alejandro González Iñárritu che ha dominato l’ottantasettesima edizione ricevendo ben 4 statuette. Lo stesso numero di premi (ma onestamente di minore rilevanza e impatto mediatico) è stato ottenuto  da Gran Budapest Hotel di Wes Andersson. Premiati Julianne Moore e Eddie Redmayne per le loro interpretazioni rispettivamente in Still Alice e La teoria del tutto.

 

Miglior film: «Birdman» di Alejandro González Iñárritu

I vostri voti:
Birdman  29.73%  

La teoria del tutto  13.51%   

American Sniper  10.81%  

Grand Budabest Hotel  10.81%  
Boyhood  8.11% 
The Imitation Game  8.11%  

Other:  8.11%  

Selma  5.41%  

Whiplash  5.4%   

Miglior attrice protagonista: Julianne Moore per «Still Alice» 

I vostri voti:
Julianne Morre per Still Alice  30.43%   

  
Rosamund Pike per L’amore bugiardo  26.09%    
Marion Cotillard per Due giorni, una notte  21.74%   
Felicity Jones per La Teoria del tutto  17.39% 
Other:  4.35%  
Reese Whiterspoon per Wild  0% 

 

Miglior attore protagonista: Eddie Redmayne per «The Theory of Everything» 

I vostri voti:
Eddie Redmayne per La teoria del tutto  39.29%    

 Michael Keaton per Birdman  21.43%  
 Benedict Cumberbatch per The Imitation Game  14.29%    
 Bradley Cooper per American Sniper  10.71%  
 Other:  10.71%  
Steve Carell per Foxcatcher  3.57% 

 

Miglior regia: Alejandro Gonzalez Inarritu per «Birdman» 

I vostri voti:
Alejandro G. Inarritu per Birdman  52.38%  

Wes Anderson per Grand Budapest Hotel  23.81%  

Morten Tydlum per The Imitation Game  14.29%  

Richard Linklater per Boyhood  4.76%  

Other:  4.76%   
Bennett Miller per Foxcatcher  0% 

 

Miglior sceneggiatura non originale: Graham Moore per «The Imitation Game» 

Miglior sceneggiatura originale: Alejandro G. Iñárritu, Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris Jr. e Armando Bo per « Birdman» 

Miglior colonna sonora: Alexandre Desplat per il film «Grand Budapest Hotel» 

Miglior canzone: «Glory» di John Stephens e Lonnie Lynn nel film Selma 

Miglior documentario: «CitizenFour» di Laura Poitras, Mathilde Bonnefoy e Dirk Wilutzky 

Miglior montaggio: Tom Cross per il film « Whiplash»

Miglior fotografia: Emmanuel Lubezki per il film Birdman

Miglior scenografia: Adam Stockhausen e Anna Pinnock per il film «Grand Budapest Hotel»

Miglior film d’animazione: Don Hall e Chris Williams per il film «Big Hero 6»

Miglior cortometraggio d’animazione: «Feast» di Patrick Osborne

Migliori effetti speciali: Paul Franklin, Andrew Lockley, Ian Hunter e Scott Fisher per il film «Interstellar»

Miglior attrice non protagonista: Patricia Arquette per «Boyhood

Miglior sonoro: Alan Robert Murray e Bub Asman per «American Sniper»

Miglior montaggio: Craig Mann, Ben Wilkins e Thomas Curley per «Whiplash»

Miglior corto documentario: «Crisis Hotline: Veterans Press 1» di Ellen Goosenberg Kent e Dana Perry

Miglior corto: «The Phone Call» di Mat Kirkby e James Lucas

Miglior film straniero: è il film polacco «Ida» diretta da Pawel Pawlikowski

Miglior trucco: Frances Hannon e Mark Coulier per il «Gran Budapest Hotel»

Migliori costumi: Michela Canonero per il film«Gran Budapest Hotel»

Miglior attore non protagonista: J.K. Simmons per «Whiplash»

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